MISERIA E SPLENDORE DELLA CARNE. CARAVAGGIO, COURBET, GIACOMETTI, BACON...Museo d'Arte della città - via di Roma 13 Ravenna (RA)

18 febbraio - 17 giugno 2012 - Hotel

Testori e la grande pittura europea. La mostra è dedicata al pittore, drammaturgo, giornalista e sensibilissimo storico e critico d’arte, Giovanni Testori, nato a Novate, alla periferia di Milano, nel 1923 e scomparso nel 1993.

Il MAR Museo d'Arte della Città di Ravenna prosegue così la sua indagine su figure di primo piano della storia e della critica d'arte.

L’esposizione ripercorre cinque secoli di vicende artistiche dalla fine del Quattrocento ai giorni nostri restituendo la complessa militanza critica di Testori.

Si parte dai suoi esordi sulla pittura di realtà in Lombardia, che contribuì a far luce sui precedenti del grande Caravaggio. Ma prima di giungere al Merisi con un capolavoro come Ragazzo morso da un ramarro, la mostra offre uno sguardo sulle figure che ne preparano l'entrata in scena, dal Foppa al Moroni, per passare alle opere del Cerano, dell'amatissimo Tanzio da Varallo e del Cairo.

Il Seicento e il Settecento sono rappresentati da una serie di opere straordinarie tra cui capolavori di Fra Galgario e Ceruti. Quindi l’Ottocento francese, con Géricault, e Courbet, per Testori secondo solo al Caravaggio.

Il Novecento prende avvio con la ‘Nuova oggettività’ e il realismo espressionista con figure come Grosz, Dix, Schlichter, Radziwill, Voll, per toccare poi i vertici con Giacometti, Bacon, Sutherland, e Varlin, una 'scoperta' del critico.

E senza trascurare gli italiani Sironi, Marini, Manzù, prima di giungere a Guttuso e all’amico di una vita Morlotti. Quindi, gli anni Ottanta coi 'nuovi selvaggi' tedeschi, dal capostipite Hodicke a Fetting, Middendorf, Salomé, e i 'nuovi ordinatori' Albert, Merkens, Chevalier.

Poi Paladino e Cucchi. Un percorso ricco di altre presenze eccellenti, da Soutine a Scipione, da Gruber a Vallorz, per citare solo alcuni nomi, e con una scelta di ritratti di Testori che gli amici pittori gli hanno dedicato.

La mostra è realizzata grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
Periodo di svolgimento: dal 18/02/2012 al 17/06/2012
Orario: fino al 31 marzo: martedì-venerdì 9.00-18.00; sabato e domenica 9.00-19.00. Dal 1° aprile: martedì-giovedì 9.00-18.00; venerdì 9.00-21.00; sabato e domenica 9.00-19.00
Giorni di chiusura: lunedì
Ingresso: a pagamento
Tariffa intera: 9 €
Tariffa ridotta: 7 € - ingresso gruppi min 10 persone
www.museocitta.ra.it